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Arrivo
Arrivo
movimentato... partiamo alle 6,00 del mattino da Arusha, questa volta in
pullman, dopo circa 8 ore di viaggio arriviamo a Dar Es Salaam. Durante
il viaggio da segnalare un unico stop "tecnico" nel quale, per
pochi spiccioli, acquistiamo e divoriamo voracemente decine di frutti
della passione. I biscotti al mango, fragole e limone (del tutto
artificiali), finiranno per alleviare la nostra fame. In traghetto
raggiungiamo Stone Town, la città principale di Zanzibar, che ci
accoglie bianca e splendente, illuminata dalle ultime luci del giorno.
Decidiamo
di passare qui la prima notte, in una delle tante guesthouse segnalate
dalle guide (Haven
Guest-House); qui incontriamo nuovamente le tre ragazze inglesi con le
quali avevamo condiviso parte dell'esperienza nella savana.
Simpaticissime Isabel, Rachel e... boh, non me lo ricordo.
Stone Town di sera, la prima volta, la prima sera, è un po'
disorientante... rinchiusi in un labirinto di stradine strette è stato
facile perdersi nei vicoli di questa città caratterizzata da
un'architettura
anglo araba povera.
Grazie alla solita Lonely Planet
riusciamo a cenare al Two Table
Restaurant, nome azzeccato per gli unici
due tavoli nel terrazzo verandato nella casa di un indiano. La moglie, o forse le mogli, guardano la televisione, mentre
il padrone di casa travestito da maitre improvissato ci serve la cena.
Due chiacchiere e passato il mal di testa di Ale, parte una birretta con
le inglesine.
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